Come deve essere il sito web di una struttura ricettiva per aumentare le prenotazioni dirette (e ridurre la dipendenza dalle OTA)

Le attività ricettive necessitano di un sito web?

Sì. A mio avviso, tutte le attività ricettive dovrebbero avere un sito web. Ecco perché:

Negli ultimi anni gli host, i gestori di B&B, gli affittacamere e le case vacanza hanno dovuto fare i conti con due realtà:

  1. le commissioni delle OTA che continuano a salire,
  2. l’incertezza normativa (come la nuova cedolare secca) che spinge molti a cercare soluzioni più sostenibili.

In questo scenario il canale diretto diventa sempre più importante.
E il cuore del canale diretto è uno solo: un sito web progettato davvero per convertire.

Non un sito “carino”.
Non un sito “vetrina”.
Un sito funzionale, veloce, chiaro, capace di generare prenotazioni senza intermediazione.

L’obiettivo di un sito web per un’attività ricettiva è molteplice

  1. Branding
    Serve a presidiare quella parte del listato organico di Google (ma anche le mappe), dove ci sono i concorrenti aggiungendo credibilità e sostanza a ciò che gli ospiti trovano sui social o sulle piattaforme di prenotazione online.
  2. Sales
    Utilizzando il gancio della “miglior tariffa” è possibile ottenere una prenotazione diretta anziche passare da booking. In questo modo si risparmia sulle commissioni.
  3. Custome Care
    Serve ad accogliere tutti quegli utenti che già vi conoscono (es. chi è stato ospite) ed offrire loro un’occasione immediata di prenotazione.
  4. Up Selling e Cross Selling
    Si possono integrare e proporre servizi ulteriori e dedicati rispetto a ciò che possono trovare su Booking. Ivi compresi sconti o servizi esclusivi (anche durante il soggiorno e con pagamento diretto dal sito).
  5. Content Strategy
    Se ben realizzato diventa parte di una strategia di contenuti, volta a incrementare la notorietà ed il posizionamento della struttura sul mercato di riferimento e sul suo riflesso online che è la pagina di ricerca di Google.

In questa guida aggiornata vediamo cosa non deve assolutamente mancare nel sito di una struttura ricettiva moderna.

Cosa non deve mancare nel sito di un b&b (o di un hotel)

1. Foto professionali e prima impressione impeccabile

Le foto sono la prima cosa che un visitatore valuta.
Servono immagini:

  • luminose
  • coerenti con la realtà
  • non sgranate
  • ottimizzate per mobile
  • disposte in modo ordinato

Una galleria fotografica curata aumenta la fiducia immediata, soprattutto per chi arriva da ricerche Google o direttamente da Instagram.

Immagini di alta qualità delle camere, degli spazi comuni e della destinazione in generale catturano l’attenzione e sono motivo di ispirazione per gli ospiti.

In fondo alla Galleria Fotografica non deve mancare un invito all’azione: Prenota Ora!

1.1 Come devono essere le foto

Le immagini devono essere in alta risoluzione e allo stesso tempo ottimizzate nei formati più recenti (es. .webp) in modo da caricarsi rapidamente.

Vanno organizzate in gallerie facilmente navigabili e coerenti. Il sito deve essere responsive perché i visitatori devono poter esplorare comodamente la tua struttura dal proprio telefonino (o dal pc dell’ufficio) e avere una buona impressione.

1.2 Implicazioni SEO

Il tag alt per le immagini è obbligatorio e va scritto con una certa cura.

Deve includere parole chiave pertinenti come “bed and breakfast a [nome della tua località]” o “vista panoramica di [nome della località]” e altre cose simili, ma non deve essere fatto di sole parole chiave.

L’obiettivo è essere rilevante per le ricerche su Google anche con le immagini.

Non bisogna dimenticare di usare il nome della struttura e/o la sua tipologia nel nome del file immagine come abbiamo fatto qui:

foto di una camera dal sito di un b&b
La foto di una camera, il nome del file è: “Appartamento-il Nespolo-Alghero_camera letto.webp”

2. Un messaggio iniziale chiaro e immediato

La domanda che ogni ospite si fa è semplice:

“Perché dovrei scegliere questa struttura?”

La parte superiore della homepage deve:

  • comunicare dove sei
  • comunicare cosa offri
  • comunicare per chi sei ideale
  • offrire subito un’azione chiara

Più è semplice e diretto il messaggio, più è alta la probabilità che il visitatore continui a navigare.

Screenshot dalla pagina chi siamo del Nespolo
Esempio di Servizi e Facilities per Il Nespolo, Guest House in Alghero

2.1 Cosa deve esserci

Questa sezione del sito dovrebbe includere una panoramica chiara e concisa della tua struttura, fornendo diversi dettagli come la vicinanza a punti di interesse locali, i servizi come parcheggi, locali e supermercati e mezzi di trasporto.

2.2 Implicazioni SEO

Utilizza le parole chiave specifiche relative alla posizione e alle caratteristiche distintive della tua struttura.

Integrare frasi chiave come “bed and breakfast in [nome della località]” può aiutare a migliorare la visibilità del tuo sito web sui motori di ricerca, attirando un pubblico interessato a prenotare soggiorni nella tua zona.

3. Pagine delle camere complete, ordinate e sincere

Una pagina camere efficace deve includere:

  • dotazioni
  • capienza
  • descrizione chiara
  • foto reali
  • eventuali plus distintivi
  • condizioni del soggiorno

Questa pagina è spesso la più visitata dopo la homepage.
Se manca qualcosa, aumentano i dubbi… e quando l’ospite ha dubbi, torna alle OTA.

4. Pulsante “Prenota” sempre visibile

Il booking engine è inutile se il visitatore non lo vede.

Il pulsante deve essere:

  • ben posizionato
  • leggibile
  • presente in tutte le pagine
  • accessibile da mobile con un clic

Una CTA visibile aumenta in modo concreto la conversione.

5. Booking engine integrato e sincronizzazione disponibilità

Un sito moderno deve permettere di:

  • verificare la disponibilità
  • prenotare direttamente
  • evitare overbooking grazie alla sincronizzazione tramite iCal con le OTA
  • ricevere pagamenti online in modo sicuro

Se il sito non mostra disponibilità reali, il visitatore torna immediatamente su Booking.com.

5.1 Sistema di prenotazione online integrato

Il grande vantaggio del sito web è la possibilità di accettare prenotazioni dirette indipendentemente dalle piattaforme come Booking, evitando così di dover pagare costose commissioni.

Per questo il modulo di prenotazione (o un pulsante di accesso alle prenotazioni) deve essere disponibile in tutte le pagine del sito.

Naturalmente è necessario utilizzare un Channel Manager per far si che le prenotazioni dalle piattaforme non vadano in conflitto con le prenotazioni dirette dal sito.

I nostri clienti hanno la possibilità di utilizzare diversi Booking Engine e diversi Channel Manager, Ogni cliente è diverso e noi li accontentiamo.

5.2 Un po’ di tecnica

Il settore turistico è tra tutti i mercati online quello con il più elevato tasso di carrelli abbandonati.

Significa che in qualunque momento durante la procedura di prenotazione gli utenti abbandonano e spesso non tornano.

Il sistema di prenotazione deve, per questo motivo, evitare qualuqnue “collo di bottiglia” o intoppo che smorzi l’entusiasmo del nostro potenziale ospite.

5.3 Implicazioni SEO e SEM

Tutta la pagina di prenotazione deve essere altamente ottimizzata proprio perché non si può perdere neppure una prenotazione.

Oltre l’ottimizzazione SEO deve anche essere una pagina studiata per avere un elevato tasso di conversione (CRO) e deve “tracciare” gli utenti in modo da poter effetture su di loro azioni di retargeting attraverso i social o attraverso Google ADS.

6. Sito veloce, ottimizzato e mobile-first

La maggior parte degli ospiti visita il sito da smartphone.

Quindi il sito deve:

  • caricare rapidamente
  • essere chiaro da usare con una mano
  • evitare testi troppo lunghi senza interruzioni
  • usare immagini leggere e ottimizzate

Un sito lento è uno dei motivi principali di abbandono.

7. Recensioni integrate e facilmente leggibili

Gli ospiti si fidano più delle opinioni di altri ospiti.

Inserire recensioni selezionate:

  • aumenta la fiducia
  • riduce il rischio percepito
  • valorizza i punti di forza della struttura

Meglio se presenti anche nella pagina camere o nella homepage.

Tutti leggiamo le recensioni, è un dato di fatto.

Ed inevitabilmente le chiediamo o le riceviamo spontaneamente, quindi perché non metterle sul sito?

È un buona pratica e d’altra parte le piattaforme come Booking le mettono in bella vista. Mostrare feedback positivi e verificabili può contribuire a costruire fiducia e credibilità tra i visitatori del sito.

Testimonial per il sito web realizzato per il nespolo
Le recensioni in homepage sul sito de Il Nespolo

7.1 Come raccogliere le recensioni

Le recesioni posso essere integrate in vari modi, alcuni dei quali del tutto automatici, per cui non c’è nemmeno bisogno di sbattersi più di tanto. È sufficiente inviare ai nostri ospiti un link per far lasciare la recensione una volta finito il soggiorno, magari con un questionario per capire come si sono trovati.

Alle recensioni si risponde sempre, e in modo tempestivo.

7.2 Implicazioni SEO

Le recensioni se utilizzate in maniera attenta possono aiutare molto il posizionamento del sito sui motori di ricerca perché ne aumentano l’autorevolezza.

È una buona pratica rilanciare le recensioni positive attraverso i social per esempio nelle storie Instagram o nei post di Facebook perché potete aggiungere il link alla struttura e non dimenticate parole chiave come “miglior bed and breakfast a [nome della tua località]“.

8. Comunicazioni automatiche e follow-up

Un sito efficace non si ferma alla prenotazione.

Serve:

  • email di conferma chiare
  • indicazioni per il check-in
  • risposta automatica alle domande frequenti
  • follow-up dopo il soggiorno

Questo riduce il tempo perso in messaggi ripetuti e aumenta la qualità dell’esperienza.

9. Sistema di newsletter e fidelizzazione

Il canale diretto non è solo acquisizione.
È anche ritorno.

Una mailing list permette di:

  • inviare offerte dedicate
  • proporre periodi di bassa stagione
  • comunicare eventi locali
  • trasformare un ospite occasionale in un ospite abituale

La fidelizzazione è la forma di disintermediazione più potente.

10. SEO locale, informazioni chiare e struttura organizzata

L’ospite deve trovare:

  • indirizzo
  • mappa
  • contatti veloci
  • orari
  • policy chiare
  • informazioni sulla zona
  • distanza dai punti di interesse

E Google deve poter leggere tutto facilmente.

Un sito ben strutturato porta traffico gratuito nel tempo.

10.1 Contatti e mappa

Una sezione dedicata ai contatti chiara ed accessibile è essenziale per consentire ai potenziali clienti di mettersi in contatto con la struttura. Infatti capita che gli ospiti contattino le strutture anche al di fuori del sistema di prenotazione online, per esempio per chiedere altri tipi di inforazioni.

Per questo motivo è necessario includere informazioni di contatto complete, come numero di telefono, indirizzo e indirizzo e-mail, insieme a un modulo di contatto per le richieste dirette.

È anche il posto giusto per includere una mappa, ed altre informazioni utili come per esempio il numero di una farmacia, un servizio taxi o autobus.

10.1 Spiegazione tecnica

Verifica che le informazioni di contatto siano corrette e aggiornate costantemente. Integra una mappa interattiva che mostri la posizione precisa della tua struttura e fornisca istruzioni chiare su come raggiungerla da diverse direzioni.

10.2 Accessibile

Accessibile vuole dire che le informazioni di contatto devo essere utilizzabili anche da persone con disabilità, è importante perché qualifica la struttura come attenta ai bisogni delle persone più fragili.

10.3 Implicazioni SEO

La pagina dei contatti deve essere ottimizzata con attenzione.

In particolare la NAP cioè Name, Address, Phone – nome, indirizzo e telefono.

È fondamentale per migliorare il propri posizionamento sui motori di ricerca e sulle mappe che tutti i dati siano coerenti e presentati allo stesso modo ovunque, questo perché banalmente il motore di ricerca non vi conosce e se trova due indirizzi diversi non saprà quale fornire a chi lo sta cercando.

Un elenco (non esaustivo) di queste piattaforme in cui possiamo trovare la NAP è questo:
– sito web
– directory come YELP
– OTA come Booking
– siti Aggregatori
– Portali turistici

Vanno verificati attentamente, per saperne di più vai a leggere il mio articolo sulla SEO Local e come posizionare un sito su Google Maps.

Conclusione: il sito è il cuore della disintermediazione

Non puoi controllare le OTA.
Non puoi controllare la normativa.
Non puoi controllare le recensioni.

Ma puoi controllare il tuo sito.

Ed è lì che si costruisce un canale di prenotazione stabile, autonomo e sostenibile, capace di portare profitti senza trattenute e senza sorprese.


Bonus per gli host: scarica la Checklist in 10 punti

Abbiamo preparato una checklist gratuita che raccoglie i punti essenziali per valutare se il tuo sito è davvero pronto per portare prenotazioni dirette.


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    Marco Bellu
    Già Web Consultant per la più importante Web Agency Italiana, è Consulente Web freelance da una decina d’anni, imprenditore digitale e Blogger. Si occupa in particolare di Consulenza SEO, Ecommerce e sviluppo sulla piattaforma WordPress. È anche Guida Ambientale Esursionistica, fotografo dilettante, appassionato di trekking e di slow tourism.